Per poter sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal Canale Internet è innanzitutto fondamentale identificare scopi e finalità della propria presenza online. Perché vogliamo realizzare un sito web? Cosa vogliamo comunicare ai visitatori del nostro sito? In che modo vogliamo farlo? E ancora: chi sono i nostri visitatori? E cosa si aspettano di trovare visitando le nostre pagine? Rispondere in modo coerente a queste domande diventa cruciale per la realizzazione di un sito web di successo. Controllare questi elementi permette infatti di sviluppare un sito web efficiente, funzionale e immediatamente fruibile dal nostro target di riferimento. Il "layout" grafico scelto, il tipo di menù utilizzato per la navigazione del sito, così come il peso relativo da assegnare ai contenuti testuali, grafici e audiovisivi presenti all'interno delle pagine web, sono fattori che hanno sull'utente un impatto immediato ed è quindi importante che vengano modulati sulla base delle nostre esigenze comunicative.
Nella realizzazione di un sito web, l'aspetto dell'usabilità e l'accessibilità sono al centro della nostra attenzione e la scrittura del codice sorgente segue rigorosamente gli standard sviluppati dal consorzio W3C.
La scrittura del codice tiene anche conto dei tempi di caricamento del sito; questo non solo per l'utenza, ma anche per i software dei motori di ricerca che danno un plus a quei siti che più rapidamente caricano le proprie pagine. Sebbene il tempo di caricamento di un sito dipenda da numerosi fattori esterni, ivi compresa la velocità di connessione dell'utente, ci sono alcuni fattori intrinseci che giocano un ruolo chiave. Nella realizzazione o restyling di un sito internet poniamo grande attenzione ai tempi di caricamento delle pagine web, ottimizzandone le dimensioni attraverso varie tecniche quali: la compressione gzip, la combinazione e la riduzione del numero di Javascript e di CSS esterni richiamati dalle pagine, la riduzione al minimo delle risoluzioni DNS e l'impiego del "page caching" nel caso di siti web dinamici.
Il sito web viene testato per garantirne funzionalità ed omogeneità di “rendering” sui “browsers” di maggiore utilizzo; in particolare, il “rendering” e la funzionalità del sito vengono testati sulle ultime versioni di Mozilla Firefox, Opera, Safari, Chrome e per le versioni 7, 8 e 9 di Internet Explorer. L'utilizzo di un codice sorgente rispondente ai criteri specificati dal W3C non vuol dire che il sito apparirà necessariamente identico in tutti i browser ed è per questo che si rende necessario testarne funzionalità e usabilità in modo attento. Al fine di assicurare la corretta esecuzione del sito in modalità “cross-browser”, verranno apportate sul codice sorgente tutte le eventuali correzioni e modifiche che si dovessero rendere necessarie.
Un sito web può essere di tipo statico oppure dinamico. Nel primo caso si fa uso di pagine scritte in linguaggio html o in uno dei suoi linguaggi derivati: le pagine sono di sola ed esclusiva lettura e possono essere aggiornate manualmente una ad una oppure attraverso l'utilizzo di un programma di “web editing”.
Nel secondo caso, le informazioni risiedono generalmente su uno o più database e le pagine sono codificate in uno dei tanti linguaggi di scripting che permettono l'estrazione dei contenuti presenti nel database e la restituzione degli stessi attraverso la creazione “on the fly” di una pagina html. I linguaggi di scripting più utilizzati nella creazione di pagine web dinamiche sono l'ASP, il .NET e il PHP. Esistono numerosi software di gestione dei contenuti che utilizzano uno di questi linguaggi di scripting, i cosiddetti CMS.
I CMS permettono una gestione semplificata dei contenuti dinamici attraverso l'utilizzo di una interfaccia di amministrazione da cui è possibile modificare parti del sito ed aggiungere nuovi contenuti. Un sito dinamico tuttavia non è di per sé migliore di un sito statico o viceversa: il punto principale è capire quale tipologia sia la più adatta a soddisfare le nostre esigenze e quelle della nostra utenza.
Un sito di tipo statico può essere impiegato per presentare dati ed informazioni che non si prevede di dover modificare con una cadenza regolare. Viceversa, se si prevede di aggiungere nuovi contenuti ad intervalli regolari, l'impiego di una piattaforma CMS può aiutarci a semplificare la gestione di un sito web.
È sulla base di valutazioni di questo tipo che proponiamo le soluzioni più adatte a soddisfare le esigenze comunicative dei nostri clienti.